
In Italia l’avanafil si chiama Spedra ed è l’ultimo arrivato fra gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5, oltre che il più rapido dei quattro. È stato progettato quando le altre tre molecole erano già in commercio da anni, e questo gli ha permesso di correggere due difetti noti: la lentezza di avvio e la scarsa selettività. È un medicinale con obbligo di prescrizione ripetibile, e questo esclude qualunque acquisto a distanza. Chi cerca invece «Avana» trova un’etichetta indiana priva di autorizzazione europea: dichiara lo stesso principio attivo, ma non esiste alcun controllo che lo confermi.
| Prodotto | Spedra (avanafil) |
|---|---|
| Principio attivo | avanafil |
| Classe | Inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 |
| Forma farmaceutica | compressa |
| Via di somministrazione | orale |
| Dosaggi autorizzati in Italia | 50 mg, 100 mg, 200 mg |
| Confezioni | 2, 4, 8 o 12 compresse |
| Regime di fornitura | Ricetta medica ripetibile (RR) |
| Rimborsabilità | Non rimborsato dal SSN per questa indicazione |
| Titolare AIC | Phoenix Labs Unlimited Company (Irlanda) |
Trenta minuti: perché la rapidità cambia l’esperienza
L’avanafil raggiunge il picco plasmatico in circa trenta-quarantacinque minuti, contro i sessanta del sildenafil. Nella pratica significa che l’assunzione può restare dentro il corso naturale della serata invece di essere programmata un’ora prima. È un dettaglio che conta più di quanto sembri: molte coppie riferiscono che il gesto di andare a prendere la compressa un’ora prima è proprio ciò che rende il rapporto meccanico.
La durata utile è di circa sei ore, quindi più lunga di quella del sildenafil e molto più breve di quella del tadalafil. E il cibo incide meno: un pasto normale non ne compromette l’assorbimento, anche se un pasto molto grasso resta sconsigliabile.
La selettività e il profilo di tollerabilità
L’avanafil ha un’affinità molto bassa per la fosfodiesterasi 6 retinica e per la PDE11 muscolare. Tradotto: i disturbi visivi tipici del sildenafil e la lombalgia tipica del tadalafil praticamente non compaiono. Restano gli effetti legati alla vasodilatazione — cefalea, vampate, congestione nasale — che sono comuni a tutta la classe e in genere lievi.
Questo profilo lo rende utile in chi ha già provato una o due molecole e le ha abbandonate non per inefficacia ma per intolleranza.
Dosi e aggiustamenti: quale confezione chiedere
La dose iniziale è di 100 mg circa trenta minuti prima dell’attività sessuale, con possibilità di salire a 200 mg o scendere a 50 secondo risposta e tolleranza. Una sola somministrazione nelle ventiquattro ore. Nell’anziano non è necessario un aggiustamento sistematico, ma la prudenza consiglia di partire dalla dose più bassa efficace.
Con gli inibitori potenti del CYP3A4 — ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, claritromicina — l’associazione è sconsigliata o richiede di scendere a 50 mg e di non ripetere l’assunzione entro le ventiquattro ore. Nell’insufficienza epatica grave e in quella renale grave il farmaco non si usa.
Si paga la molecola più recente della classe
Il prezzo dipende dal dosaggio e dal numero di compresse, e come per tutta la classe scende al crescere della confezione. Chi cerca l’avanafil online senza prescrizione va incontro ai rischi noti di tutta la filiera non autorizzata: dosaggi non verificabili, assenza di lotto e di foglio illustrativo.
Spedra si cerca per nome, non per principio attivo. Nella banca dati dei farmaci dell’AIFA è l’unico dei quattro che in Italia si trova ancora quasi soltanto sotto il marchio. Non è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale.
È anche la ragione del prezzo: senza equivalenti diffusi si paga la confezione di marca, più cara del sildenafil equivalente. Per questo conviene sceglierlo per un motivo clinico preciso — la rapidità o l’intolleranza alle altre molecole — e non per curiosità.
Prima la dose, poi la scatola grande
Fra 50, 100 e 200 mg la differenza di risposta è individuale, e la confezione piccola serve esattamente a stabilirla. A terapia assestata la scatola grande riduce il costo per compressa in modo sensibile.
In farmacia non è sempre in magazzino
Ricetta e tessera sanitaria, come per gli altri. La disponibilità è buona ma meno capillare di quella del sildenafil, perché si tratta di una molecola più recente e meno prescritta: se non c’è, la farmacia la procura di norma entro ventiquattro ore. La prescrizione è ripetibile ed esce al termine della valutazione, che serve a escludere le controindicazioni cardiologiche e a chiarire l’origine del disturbo. In studio si riceve su appuntamento.
Sicurezza cardiovascolare: la domanda che viene prima
L’attività sessuale comporta uno sforzo paragonabile a salire due rampe di scale a passo svelto. È il metro usato in cardiologia per decidere se un paziente può riprenderla in sicurezza, e vale anche prima di prescrivere un inibitore della PDE5. Chi arriva in cima a due piani senza dolore toracico né affanno importante rientra nella fascia a basso rischio; chi si ferma a metà ha bisogno di una valutazione cardiologica prima di qualsiasi terapia per l’erezione.
Non è un eccesso di prudenza. Il deficit erettile è considerato un marcatore precoce di malattia coronarica, con un anticipo medio stimato in due-tre anni rispetto a un evento acuto: la visita che porta alla prescrizione è spesso la prima occasione in cui qualcuno misura la pressione e chiede della glicemia.
Che cosa fare se compaiono effetti indesiderati
Cefalea, vampate e congestione nasale non richiedono di sospendere: tendono ad attenuarsi con le assunzioni successive e spesso si risolvono abbassando la dose. Un capogiro marcato al cambio di posizione suggerisce invece un calo pressorio eccessivo, e va riferito subito, soprattutto se si assumono anche alfa-litici o antipertensivi. Palpitazioni persistenti, dolore toracico durante il rapporto, perdita improvvisa di vista o di udito impongono di interrompere e farsi vedere lo stesso giorno.
Vale la regola generale: un effetto indesiderato riferito al medico quasi sempre si risolve cambiando dose o molecola, mentre un effetto indesiderato taciuto porta ad abbandonare la terapia e a tornare al punto di partenza.
Quando l’avanafil è escluso
- terapia con nitrati o nitriti in qualsiasi forma: controindicazione assoluta;
- stimolatori della guanilato ciclasi come il riociguat;
- infarto, ictus o aritmia grave nei sei mesi precedenti;
- angina instabile o insorta durante l’attività sessuale;
- insufficienza cardiaca in classe NYHA II o superiore;
- ipotensione marcata o ipertensione non controllata;
- insufficienza epatica o renale grave;
- pregressa neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica.
Con gli alfa-litici per la prostata l’associazione è possibile ma richiede stabilità emodinamica e dosi iniziali basse. Un’erezione dolorosa che superi le quattro ore è un’urgenza da pronto soccorso.
Quando conviene spendere per questa molecola
Due profili tipici. Il primo è chi ha abbandonato il sildenafil per i disturbi visivi o il tadalafil per la lombalgia: l’avanafil evita entrambi. Il secondo è chi vuole la massima rapidità di avvio e non ha bisogno di una copertura lunga. Chi invece cerca la durata trova di meglio nel tadalafil, e chi cerca il costo più basso resta sul sildenafil equivalente. Il quadro completo è nella sezione Farmaci per l’erezione.
Se nessuna molecola orale funziona alla dose piena dopo tentativi corretti, il problema non si risolve cambiando prodotto: serve l’eco-color-doppler penieno dinamico, e nelle forme vascolari lievi e moderate si valuta la terapia con onde d’urto a bassa intensità.
Un errore ricorrente
La rapidità di questa molecola induce a pensare che l’effetto sia immediato e automatico. Non lo è: come tutti gli inibitori della PDE5, l’avanafil facilita un meccanismo che deve comunque essere avviato dalla stimolazione sessuale. Chi assume la compressa e aspetta un risultato spontaneo conclude che non funziona, e nella maggior parte dei casi sta solo usando male un farmaco efficace.
Domande frequenti
Quanto costa una confezione di avanafil?
Dipende dal dosaggio e dal numero di compresse. Il prezzo al pubblico di ogni confezione autorizzata è pubblicato nella banca dati AIFA; il farmaco non è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale.
Serve la ricetta?
Sì, ripetibile. L’avanafil è un medicinale soggetto a prescrizione medica come tutti gli inibitori della PDE5.
Che cosa portare alla visita e in farmacia?
Alla visita l’elenco dei farmaci in corso ed eventuali referti cardiologici; in farmacia ricetta e tessera sanitaria.
In quanto tempo fa effetto?
Il picco plasmatico si raggiunge in circa trenta-quarantacinque minuti, ed è la molecola più rapida della classe.
Si può assumere dopo cena?
Sì, è uno dei suoi vantaggi: il cibo ritarda il picco meno che con il sildenafil, anche se un pasto molto grasso resta sconsigliato.
Quando non si aspetta. L’avanafil è il più selettivo dei quattro e dà meno effetti vasodilatatori, ma la rapidità non cambia le regole: un capogiro marcato al cambio di posizione, soprattutto in chi assume alfa-litici o antipertensivi, va riferito senza aspettare. Le urgenze vere restano tre. Un’erezione dolorosa che supera le quattro ore, perché è un priapismo e oltre quel limite il tessuto erettile si danneggia in modo permanente. Un dolore toracico comparso durante il rapporto. Una perdita improvvisa della vista o dell’udito. Si va al pronto soccorso o si chiama il 112.
Fonti. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto dell’avanafil sul portale dell’Agenzia Europea per i Medicinali; banca dati AIFA; linee guida EAU.
Su questo sito non si vendono medicinali e non si pubblicano listini: il prezzo al pubblico delle confezioni di Spedra è quello della banca dati AIFA. Il testo non prende il posto del foglio illustrativo né di una visita.



