Viale delle Milizie, 9, int. 3, 00192 Roma [email protected] +39 06 3735 1940
Cura Impotenza — Dr. Alessandro Boffini Cura ImpotenzaDr. Alessandro Boffini Chiama lo studio

Test di autovalutazione

Il questionario IIEF-5: cinque domande, un punteggio e come si legge.

Il questionario qui sotto è l’IIEF-5, noto anche come SHIM (Sexual Health Inventory for Men): cinque domande estratte dall’International Index of Erectile Function, lo strumento più usato al mondo per misurare la funzione erettile. Serve a mettere un numero su una cosa che di solito si descrive con un aggettivo, e a rendere confrontabili la situazione di oggi e quella fra tre mesi. Le risposte restano sul tuo dispositivo: nulla viene inviato né salvato.

Rispondi pensando agli ultimi sei mesi. Se una situazione non si è verificata, scegli l’opzione che lo dichiara.

1. Come giudichi la tua fiducia di poter ottenere e mantenere un’erezione?
2. Quando hai avuto erezioni con la stimolazione sessuale, quanto spesso sono state sufficientemente rigide per la penetrazione?
3. Durante il rapporto, quanto spesso sei riuscito a mantenere l’erezione dopo la penetrazione?
4. Durante il rapporto, quanto è stato difficile mantenere l’erezione fino alla fine?
5. Quando hai tentato un rapporto, quanto spesso è stato soddisfacente per te?
Rispondi a tutte e cinque le domande per vedere il punteggio.

Come si legge il punteggio

Il totale va da 5 a 25. Le fasce sono quelle validate nella letteratura internazionale e usate anche negli ambulatori italiani.

PunteggioInterpretazioneCosa farne
22–25Nessuna disfunzione erettileNessun accertamento necessario
17–21Disfunzione lieveRivedere stile di vita e farmaci in corso; controllo se peggiora
12–16Disfunzione da lieve a moderataVisita specialistica consigliata
8–11Disfunzione moderataVisita con eco-color-doppler
5–7Disfunzione graveValutazione specialistica e cardiovascolare

Che cosa il test non dice

Un punteggio basso non contiene una diagnosi. L’IIEF-5 misura quanto il problema pesa, non da dove viene: le stesse dodici unità possono nascere da un’arteria ostruita, da un antipertensivo iniziato in primavera, da una depressione o da un rapporto di coppia in crisi. Il questionario è il punto di partenza di una visita, mai il suo sostituto.

Allo stesso modo, un punteggio alto non esclude altro. Chi ha un getto urinario debole, dolore perineale o un nodulo palpabile lungo l’asta ha comunque motivo per una visita urologica, qualunque cosa dica il totale.

Prima di prenotare, tieni conto di questo

  • Ripeti il test a distanza di tempo. Un punteggio isolato dice poco; due punteggi a tre mesi di distanza dicono se stai migliorando o peggiorando. È anche il modo in cui si valuta l’effetto di un ciclo di onde d’urto.
  • Annota i farmaci. Betabloccanti, diuretici tiazidici, antidepressivi SSRI e finasteride sono le cause iatrogene più comuni. Portare la lista in visita accorcia la strada.
  • Osserva le erezioni spontanee. Se al risveglio ci sono ancora, il meccanismo funziona: il problema è più probabilmente situazionale.
  • Non partire dall’autoprescrizione. Le compresse comprate senza ricetta mascherano il sintomo e ritardano la scoperta della causa; per capire come funzionano davvero e a chi sono controindicate, leggi le schede nella sezione Farmaci per l’erezione.
Compilazione del questionario di autovalutazione IIEF-5

Per portare il risultato in visita basta segnarsi il totale e la data. Appuntamenti al +39 06 3735 1940, martedì e giovedì pomeriggio o sabato mattina; gli altri riferimenti sono in Contatti.

L’IIEF-5 è uno strumento di screening validato (Rosen et al., International Journal of Impotence Research, 1999). Questo modulo non raccoglie né trasmette dati: il calcolo avviene nel browser. Il risultato non costituisce diagnosi.