Viale delle Milizie, 9, int. 3, 00192 Roma [email protected] +39 06 3735 1940
Cura Impotenza — Dr. Alessandro Boffini Cura ImpotenzaDr. Alessandro Boffini Chiama lo studio

Competenze

Le aree cliniche dello studio, quando conviene prenotare e come si arriva alla diagnosi.

In studio si trattano i disturbi dell’erezione, le malformazioni e le patologie del pene, l’eiaculazione precoce, le infezioni urogenitali e la prostata: tutto quello che rientra nell’apparato urinario e genitale maschile. La visita costa 120 €, dura circa quaranta minuti e nella maggior parte dei casi comprende già l’ecografia; si prenota al +39 06 3735 1940 per martedì, giovedì pomeriggio o sabato mattina. Non serve impegnativa, perché l’attività è privata.

Specialista urologo durante la consultazione in ambulatorio

Due aree, una sola logica clinica

Urologia e andrologia si occupano degli stessi organi da due punti di vista diversi. La prima guarda alle vie urinarie — reni, vescica, prostata, uretra — e a tutto ciò che riguarda la minzione e le infezioni. La seconda guarda alla funzione sessuale e riproduttiva. Nella pratica quotidiana le due cose si intrecciano di continuo: un’ipertrofia prostatica cambia il getto urinario ma anche l’eiaculazione, una prostatite cronica può presentarsi come dolore durante il rapporto, un farmaco per la pressione può togliere l’erezione senza che nessuno lo abbia avvertito.

Per questo qui non si sceglie la specialità in base al sintomo dichiarato al telefono. Si parte dalla storia completa e si arriva all’organo.

Area

Disfunzioni erettili

Deficit erettile organico e psicogeno, induratio penis plastica, incurvamento penieno, eiaculazione precoce. Diagnosi con eco-color-doppler dinamico e terapia su misura.

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Area

Andrologia e Urologia

Prostata, vie urinarie, infezioni sessualmente trasmesse, fimosi e frenulo corto, infertilità maschile, prevenzione oncologica del testicolo.

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Quando conviene prenotare

Non tutti i sintomi hanno la stessa urgenza. Alcuni possono aspettare la prossima settimana, altri no.

  • Entro pochi giorni: sangue nelle urine o nel liquido seminale, dolore acuto a un testicolo, impossibilità di urinare, febbre alta con bruciore urinario, erezione dolorosa che non si risolve dopo quattro ore.
  • Nel giro di qualche settimana: erezioni che si indeboliscono da più di tre mesi, curvatura del pene comparsa da poco, noduli palpabili lungo l’asta, getto urinario debole o notti interrotte per andare in bagno.
  • Per prevenzione: dai quarantacinque anni una visita ogni due anni; dai cinquanta con PSA annuale, prima se in famiglia ci sono casi di tumore prostatico.

Come si arriva alla diagnosi

Gli strumenti sono pochi e usati nell’ordine giusto. Il colloquio, che nella disfunzione erettile pesa quanto un esame, spesso strutturato con il questionario IIEF-5 — lo stesso che trovi nel test di autovalutazione. L’esame obiettivo, con palpazione dei corpi cavernosi e valutazione prostatica quando indicata. L’ecografia con eco-color-doppler, dinamica per lo studio dei flussi penieni. Gli esami di laboratorio, mirati e non a tappeto: testosterone totale al mattino, glicemia ed emoglobina glicata, profilo lipidico, PSA dove serve.

Le linee guida di riferimento sono quelle della European Association of Urology sulla salute sessuale e riproduttiva, aggiornate ogni anno e adottate dalla maggior parte dei centri italiani.

Le terapie che si propongono

La scelta dipende dalla causa, non dal sintomo. Nel deficit erettile di origine vascolare la prima linea resta farmacologica, con gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5: le schede complete di tadalafil, sildenafil e vardenafil, con dosaggi, interazioni e controindicazioni, sono nella sezione Farmacia. Quando i farmaci orali non bastano o non sono tollerati, entrano in gioco le iniezioni intracavernose di alprostadil, la terapia con onde d’urto a bassa intensità per rigenerare il letto vascolare, e nei casi selezionati la chirurgia protesica.

Per l’eiaculazione precoce si combinano terapia comportamentale e, dove indicata, la dapoxetina. Per l’induratio penis plastica in fase attiva si punta a fermare l’evoluzione della placca; in fase stabilizzata si valuta l’intervento correttivo.

Una precisazione doverosa. Nessun farmaco per l’erezione va preso senza una valutazione medica, e questo vale anche per i prodotti venduti come «naturali»: molti integratori sequestrati dai NAS contenevano sildenafil non dichiarato. Se assumi nitrati per il cuore, gli inibitori della PDE5 sono controindicati in modo assoluto.