
La domanda arriva quasi sempre a fine visita, a voce bassa: «ma su internet si trova, è legale?». La risposta breve è no, non per questi farmaci. La risposta lunga vale la pena di conoscerla, perché spiega anche perché quel che arriva a casa spesso non è quello che c’era scritto sul pacco.
La regola, in una riga
In Italia si possono vendere a distanza soltanto i medicinali senza obbligo di prescrizione. È il decreto legislativo 17/2014, che ha recepito la direttiva europea 2011/62/UE sui medicinali falsificati, a stabilirlo. Tutti gli inibitori della PDE5 — sildenafil, tadalafil, vardenafil, avanafil — sono in Italia soggetti a prescrizione medica ripetibile. Quindi non possono essere venduti online da nessuno: né da una farmacia italiana autorizzata, né tantomeno da un sito estero.
Un sito che li offre sta operando fuori dalla legge, e questa è l’unica informazione certa che se ne ricava. Tutto il resto — la sede dichiarata, le certificazioni esibite, le recensioni in home page — non è verificabile.
Come si riconosce una farmacia online autorizzata
Chi può vendere legalmente OTC e SOP online espone in ogni pagina il logo identificativo comune europeo: un rettangolo verde diviso in due, con a sinistra una croce bianca su bande e a destra la bandiera italiana. Tre verifiche, trenta secondi:
- Il logo c’è ed è cliccabile. Un’immagine statica non vale nulla.
- Il clic porta a una pagina del dominio salute.gov.it, non a una pagina interna del negozio.
- In quella pagina compaiono il nome della farmacia, la sede fisica e l’indirizzo del sito. Se il nome non corrisponde, il logo è stato copiato.
L’elenco completo dei rivenditori autorizzati è pubblicato dal Ministero della Salute ed è consultabile liberamente.
Cosa c’è davvero nelle compresse dei circuiti illegali
Gli inibitori della PDE5 sono fra i medicinali più contraffatti del pianeta, per un motivo che non ha nulla di farmacologico: chi li cerca preferisce spesso non passare dal medico, e questa reticenza è un mercato. Le analisi sui campioni sequestrati dalle autorità doganali e sanitarie hanno trovato di tutto: dose zero, dose corretta, dose doppia o tripla, principi attivi diversi da quello dichiarato, coloranti per uso industriale, talco, residui di solventi.
Il rischio non è solo l’inefficacia. Una compressa con tre volte la dose in un uomo che assume nitrati, o con una cardiopatia non nota perché nessuno lo ha mai visitato, può provocare un’ipotensione grave. E non c’è foglio illustrativo, non c’è lotto, non c’è nessuno a cui segnalare una reazione avversa.
Il paradosso della ricetta
Chi compra online lo fa quasi sempre per evitare due cose: l’imbarazzo della visita e il costo. Sul secondo punto il calcolo è discutibile, perché i generici di sildenafil e tadalafil hanno abbattuto i prezzi in farmacia da anni. Sul primo, vale la pena ricordare che il deficit erettile è spesso il primo segnale di un problema vascolare: nell’uomo di mezza età può precedere di due o tre anni un evento coronarico. Comprare la compressa e saltare la visita significa zittire un allarme antincendio senza guardare da dove viene il fumo.
Aggiungiamo un dettaglio pratico: la ricetta ripetibile per questi farmaci consente più acquisti nell’arco della sua validità. Non serve tornare dal medico ogni volta.
Il percorso legale, in concreto
- Visita andrologica o urologica, con eventuale ecografia. In studio costa 120 € e dura circa quaranta minuti; i dettagli sono in Chi siamo.
- Se l’indicazione c’è, il medico prescrive molecola, dose e modalità d’uso — e soprattutto verifica che non ci siano controindicazioni cardiologiche.
- Acquisto in farmacia, con la ricetta. Il farmacista può proporre un generico equivalente a costo inferiore.
- Controllo a distanza di qualche settimana per valutare risposta e tolleranza, e se serve aggiustare la dose.
Le schede informative delle molecole, con dosaggi e interazioni, sono nella sezione Farmacia di questo sito: sono pagine di informazione, non un negozio, e non vendono nulla.
E gli integratori «naturali»?
Gli integratori venduti come alternativa naturale non sono medicinali e non possono vantare efficacia terapeutica. Il problema è che una parte di quelli sequestrati in Italia conteneva sildenafil o suoi analoghi non dichiarati in etichetta. Chi li assume credendo di prendere un estratto di erbe si espone alle stesse interazioni di un farmaco da prescrizione, senza saperlo e senza nessuno che lo abbia avvertito.
Riferimenti normativi: direttiva 2011/62/UE; d.lgs. 17/2014; elenco dei rivenditori online autorizzati del Ministero della Salute. Articolo a scopo informativo, aggiornato alla data di pubblicazione.